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DI VERDE E DI MATTONE
Alle origini di una città
Settimo Torinese 1845-1975

Due colori, il verde e il mattone, attraverso cui mettere a fuoco le vicende che condussero Settimo Torinese - modesto borgo di contadini e di artigiani sin verso la fine del regno di Carlo Alberto (1848-49) - a trasformarsi in una cittadina industrializzata di circa 50 mila abitanti. Una scrupolosa ricerca che ripercorre la complessa storia dell'aspirazione di una comunità ad acquisire un'identità nuova, conformemente al ruolo assunto dalla sua economia e alle dinamiche demografiche e sociali, in un complesso rapporto fra tendenze conservatrici e spinte al rinnovamento. Un saggio di ampio respiro che riserva alcune sorprese, stimolando il lettore a interrogarsi. Che cos'è davvero una città? Quando un aggregato urbano, con case, palazzi, strade, giardini e piazze, può dirsi città? Arricchito da un inconsueto itinerario fotografico in cui s'intrecciano vicende private e collettive, Di verde e di mattone è un libro coinvolgente che spinge lo sguardo oltre la dimensione locale.

CITTA DI SETTIMO TORINESE

Nel 2008 Settimo Torinese ha festeggiato il cinquantesimo anniversario della elevazione a città. Il conseguimento del titolo, il 5 agosto 1958, fu un evento significativo. Luigi Raspini, il sindaco di allora, dichiarò che si trattava di un «premio» attribuito a «una popolazione meritevole per laboriosità, per intelligenza, per i propositi mantenuti in ogni tempo di muovere verso il progresso e verso la civiltà».
A distanza di mezzo secolo, i settimesi hanno vissuto l'anniversario con calore ed entusiasmo. Notevolissima è stata la partecipazione alle numerose iniziative in programma, dai concerti musicali alle mostre d'arte, dagli spettacoli di artisti affermati alle manifestazioni sportive. Per evidenziare il significato profondo di un'appartenenza, migliaia di famiglie hanno esposto, a balconi e finestre, le bandiere rosse o blu con il logo del cinquantenario.
Sulla base di fonti per lo più inedite, Di verde e di mattone ripercorre la complessa storia dell'aspirazione di Settimo ad acquisire un'identità nuova, tenendo conto del ruolo assunto dalla sua economia e delle dinamiche demografiche e sociali, in un complesso rapporto fra continuità e cambiamento. In tale contesto, l'autore non si limita ad approfondire le ragioni che indussero i pubblici amministratori ad avanzare la richiesta del titolo di città, rievocando le tappe e i protagonisti dell'avvenimento, sino al decreto del 5 agosto 1958, ma ricostruisce vicende e problemi attraverso i quali andò delineandosi la «nuova» Settimo, fra diciannovesimo e ventesimo secolo. Di verde e di mattone è una storia di uomini e donne, ma anche di luoghi, paesaggi reali e simbolici, prospettive di sviluppo, mestieri, comportamenti collettivi, passioni politiche, vie di traffico, scambi commerciali, ecc. Per la prima volta, inoltre, si analizza uno dei fenomeni più importanti della recente storia cittadina: la «grande immigrazione» che caratterizzò gli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento. Le numerose immagini a complemento del testo costituiscono un originale itinerario attraverso il passato meno remoto di Settimo. Altrettanto prezioso risulta il cospicuo apparato di note bibliografiche da cui si possono trarre moltissimi spunti per ulteriori ricerche.
Presentando Di verde e di mattone ai lettori, l'amministrazione comunale auspica che questa monografia sulla città, offrendo molteplici stimoli di conoscenza e di critica, aiuti a riscoprire le ragioni profonde del vivere a Settimo Torinese. Solo la storia, infatti, consente un'acuta percezione del passato ed è in grado di restituircelo in tutta la sua complessità.

Il sindaco
ALDO CORGIAT LOIA

L'assessore
ANTONELLO GHISAURA

SOMMARIO

Abbreviazioni

CAPITOLO I
Quando Settimo divenne città
5 agosto 1958
Correva l'anno 1958
La città fabbrica
La Farmitalia - La Paramatti - La Cravetto e le Fonderie di Settimo Torinese
Le aziende della penna - La Pirelli - La Siva - L'Oréal - Altri stabilimenti industriali


CAPITOLO II
Alle origini dello sviluppo
Per «un conveniente grado di prosperità»
Un borgo «grande e ben costruito»
Una società rurale
Nobili, borghesi e contadini

CAPITOLO III
Il progresso
La bonifica della palude Chiomo-Pramorto
Un mestiere per i tempi nuovi: il lavandaio
Le infrastrutture ferroviarie e tranviarie
Per un solo Stato e un solo re: la ferrovia Torino-Milano
I cavalli e il vapore: la linea del Canavese - Da Settimo a Torino col tramvay

Le fiere e i mercati
Sulla via della solidarietà: il mutualismo e le associazioni operaie

CAPITOLO IV
La nuova Settimo
La trasformazione del centro urbano
Odore acre di carbone bruciato e fuliggine: la stazione ferroviaria
«Et facta est luce»
Il Comune imprenditore: un'esperienza di pochi lustri
Due progetti non realizzati: la ferrovia elettrica Settimo-Poirino
e il ponte sul Po
«Un piccolo gran centro industriale»

CAPITOLO V
Finalmente città: una storia di ordinaria burocrazia
«Per il compimento di più vasti disegni»
«Il progresso ovunque inarrestabile»
L'acquedotto - Il metanodotto - Il ponte sul Po
L'ora dei politici

CAPITOLO VI
La «grande immigrazione»
Il viaggio della speranza
Una nuova città e tante «anime»
Il «male di progresso»: la Famija Setimeisa e i circoli degli immigrati
La difficile integrazione

CAPITOLO VII
Il passato ovvero la storia
«Si ha luogo a credere che...»: alle origini della storiografia locale
Quale storia in una città che cambia? Gli anni di Giampiero Vigliano
Domenico Caccia ovvero la storia illuminata dalla fede religiosa

CAPITOLO VIII
Il presente ovvero la cronaca
Il tempo dei pionieri
I fogli parrocchiali - «La Torre» - Il «Bollettino Comunale»
Gli anni del cambiamento
Il «Portavoce Settimese» - «Il Cittadino Settimese» - «L'Eco»

CAPITOLO IX
La città si autorappresenta
Il toponimo
L'araldica civica
Lo stemma della comunità - Il gonfalone - Gli stemmi dei quartieri
Soprannomi, canzonette e antagonismi di campanile

Postfazione

Bibliografia

Indice dei nomi


 

Silvio Bertotto

DI VERDE E DI MATTONE

editore L'ARTISTICA
edizione 2009
pagine 272
formato 19x27
legatura cartonata stampata
tempo medio evasione ordine
2 giorni

25.00 €
25.00 €

ISBN : 978-88-7320-216-5
EAN : 9788873202165

 
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