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ULTRAVIOLENZA
Storie di sangue del tifo italiano
"Testa о croce?", chiede l'autore all'ipotetico lettore. Si comincia dalla testa, ma la croce non manca. È piuttosto la delizia a latitare. 8 storie del secondo dopoguerra raccontano il senso e i modi della viоlenza nel tifo italiano. Altrettante persone perdono la vita a causa della furia ultrà dentro e fuori lo stadio. Narrano i fatti, senza omissioni da parte dell'autore, molti degli interessati, in modo crudo, realistico, forse spietato, ma sempre rigorosamente documentato. Interviste esclusive ai parenti di alcune vittime completano il tutto.
L'autore si fa da parte, non interviene, neanche a migliorare stilisticamente il linguaggio di chi parla. Dirà la sua opinione soltanto alla fine. La violenza cambia nei modi, per condurre i fatti sempre agli stessi risultati. Come nel Gattopardo, di Tomasi di Lampedusa, "cambiare tutto per non cambiare nulla". Alcune storie sono molto note, in particolare quella di Vincenzo Paparelli e quella di Vincenzo Claudio Spagnolo. Altre sono meno conosciute, ma, per certi versi, perfino più interessanti per l'intreccio narrativo e per le connessioni fra poteri calcistici e non.
Con lo scorrere delle pagine il Lettore percepisce dinanzi ai suoi occhi la riproposizione intorno agli stadi degli stessi mali che affliggono la sua vita, la società in cui vive. Il calcio diventa negli anni in modo sempre più chiaro l'immagine speculare di ciò che avviene anche fuori del rettangolo di gioco. Affari, delinquenza comune e organizzata, omertà, trame politiche, malagiustizia e perfino malasanità. Tutto questo viene ricondotto a fattore comune e trova nel tifo calcistico il terreno di incontro - scontro ideale. Le storie trattate percorrono 40 anni esatti del secondo dopoguerra: il periodo 1963 - 2003.

PREFAZIONE

Violenza negli stadi: da molti anni imperversa nel mondo del calcio. Molteplici sono state, nel tempo, le ricette per venirne a capo, lanciate, ma poi dimenticate, da politici e dirigenti del settore. Frattanto, episodi di teppismo, intolleranza e addirittura di follia omicida - come testimonia questo straordinario dossier-verità dell'Autore sulle morti di tifosi (e non) nrovatisi, loro malgrado, nel mirino di delinquenti abili a confondersi fra gli ultras - fanno (spesso) da cornice alle partite di calcio nostrano.
Violenza che in alcune occasioni viene perpetrata negli stadi anche per palpabili motivi politici. Molte "curve" appaiono infatti decisamente politicizzate. Addirittura vi sono realtà ultrà che durante lo svolgimento di alcune partite di calcio sembrano indirizzate a costringere la tifoseria degli spalti ad assistere ad un vero e proprio comizio politico. Questo, ovviamente, non fa bene né al calcio né alle tifoserie e, per come riteniamo, nemmeno alla politica.
Fortunatamente gli incidenti negli stadi sono diminuiti rispetto al passato. Almeno cosi traspare dal recente rapporto 2004 diramato dall'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive del Dipartimento di Pubblica Sicurezza in cui si rileva che su 5.724 partite di calcio disputate con una presenza di quasi venti milioni di spettatori, la riduzione degli incidenti è stata cosi sostanziale da far scendere del 40,3% i1 numero dei feriti tra i tifosi e del 25% quello tra le forze dell'ordine.
Ciononostante, siamo ben lontani dagli invidiabili risultati ottenuti da altri Paesi a noi vicini (per tutti il Regno Unito, di cui in parleremo in seguito).
E allora perché non cercare di contenere ancor di più la violenza sui campi di gioco (e non) puntando e scommettendo sull'educazione, la prevenzione e la repressione?
[..]
INDICE

Prefazione di Alberto Foggia

Nota dell'autore

1. Giuseppe Plaitano

2. Vincenzo Paparelli

3. Marco Fonghessi

4. Nazzareno Filippini

5. Antonio De Falchi

6. Salvatore Moschella

7. Vincenzo Claudio Spagnolo

8. Sergio Ercolano

Conclusioni

Indice




Diego Mariottini

ULTRAVIOLENZA

editore BRADIPOLIBRI
edizione 2005
pagine 160
formato 15x21
brossura con alette
tempo medio evasione ordine
5 giorni

13.00 €
8.00 €

ISBN : 88-88329-26-9
EAN : 9788888329260

 
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