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EMILIO SALGARI TRA SPORT E AVVENTURA
Atti del Convegno Internazionale
Verona 5-6 maggio 2006
L'EDITORE AL LETTORE

La nostra casa editrice, nel presentare questo volume che contiene gli Atti del Convegno promosso dall'Università di Verona, ivi tenutosi il 5/6 maggio 2006, è lieta di ricostituire, in questa piacevole forma, quell'asse culturale esistente tra le due città, o almeno tra le due regioni, che in passato ha offerto collegamenti, scambi, connessioni e intrecci assai congeniali alla loro natura.
Possiamo cominciare dai tempi passati ove eccelle la storia d'amore in assoluto ideata inizialmente dal nostro «Ariosto in prosa», il grande narratore alessandrino Matteo Bandello, da cui Shakespeare trasse argomento per l'immortale tragedia di Giulietta e Romeo che si svolge in quel di Verona. Sarà superfluo, ma qui è da notare come la vicenda degli innamorati, appartenenti a famiglie nemiche, anticipi schemi che si ripeteranno a iosa nel filone salgariano: Honorata e il Corsaro Nero, ma anche l'amore tra persone di razze diverse, tra religioni diverse, musulmani e cristiani, bianchi e neri e così via...
È il caso di accennare ai grandi immigrati veronesi trapiantati a Torino e che l'hanno così amata da sceglierla come città del cuore: pensiamo a Cesare Lombroso, il padre riconosciuto della scuola di antropologia criminale che, con le sue teorie, ha fatto discutere allegramente tutta la città cui ha però regalato il Museo da lui fondato che, pur criticabile nella sua lugubrità, è veramente eccezionale; a Berto Barbarani, il garbato poeta in veronese, amico e vicino di casa, in Vicoletto San Marco, della famiglia Salgari a Verona e, in trasferta a Torino, confratello del nostro grande poeta in piemontese Nino Costa, che ne ha parlato più volte rievocando anche solenni bevute tra i due dopo le declamazioni poetiche nei rispettivi dialetti; al pioniere del risorgimento musicale torinese Carlo Pedrotti, capitato a Torino a dirigere il Liceo Musicale e che qui creò - con enorme successo - i primi (1872) concerti sinfonici popolari al Regio con anticipazioni wagneriane memorabili, e tutto ciò disinteressatamente, coadiuvato da un altro veronese dal nome che si ricorda solo perché, più che inconsueto, è improbabile, Gualfardo Bercanovich; all'illustre Plinio Codognato il cui nome, oltre ad essere legato ad illustrazioni di romanzi del veronese Luigi Motta (il cui ultimo edi-tore è il torinese Viglongo), lo è anche, con i suoi magnifici manifesti, alla Fiat; alla Fiat stessa per i suoi collegamenti e stretti interessi con la società sportiva Bentegodi di Verona di cui è stato membro importante il nostro Emilio; a Giacomo Bove che, nato nei vigneti dei nostri dolci colli monferrini e dopo aver navigato quasi tutto il globo, studiando le sue esplorazioni da Toríno, scelse Verona per "morire in terra italiana" uccidendosi a 35 anni; per finire, naturalmente senza cercare altro ché a pensarci scaturirebbero altri ricordi, ma non è il caso, con Emilio Salgari il cui nome è così avvinto a Torino, dove ha vissuto, operato e dove ha voluto porre fine ai suoi giorni, che sono ancora in molti a credere sia nato nella nostra città.
Non sappiamo resistere ed aggiungiamo un piccolo codicillo. Nell'atto di nascita di Emilio Salgari viene indicato, quale domicilio dei genitori Luigi e Maria Gradara, vicolo S. Maria. Il sacerdote sbagliò, avverte Francesco Bresaola ne La giovinez.za di Emilio Salgari, scrivendo così anziché Vicoletto San Marco; d'accordo, resta il fatto che Vicolo Santa Maria è stata - e lo sarebbe tuttora se non ci fosse stato un esproprio municipale - sede della casa editrice Viglongo ed è divenuto, dal 1997, piazzetta Andrea Viglongo.
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INDICE DEL VOLUME

Programma del convegno

GIOVANNA VIGLONGO. L'Editore al Lettore

GIAN PAOLO MARCHI. Premessa

ALBERTO BRAMB1LLA. Incursioni 'sportive' tra Otto e Novecento:
appunti (forse) di metodo

SERGIO GIUNTINI. Emilio Salgari sportsman

CLAUDIO GALLO. Dal velocipede al romanzo. Note sulle imprese sportive e letterarie del giovane Salgari

MARIO TROPEA. La caccia: uno "sport" elementare (alitnentare) nei romanzi di Emilio Salgari

TITUS HEYDENREICH. Campioni sportivi, eroi dell'avventura - coloni mancati? Rileggendo e interrogando Emilio Salgari

FELICE Pozzo. Duelli e spacconate dei fllibustieri salgariani

ROBERTO FIORASO. Esibizioni e duelli

GIAN PAOLO MARCHI. L'alpinismo domestico di un maestro di Salgari

GIUSEPPE ANTONIO BELCREDI. Tre giorni nell'Alpi

CORRADO VIOLA. «I ribelli della Montagna». Lettura di un apocrifo salgariano

CIUSTINA CAPPELLETTI Berto Bertù. Un polígrafo tra Salgari, D'Annunzio e Moretti

BIBLIOGRAFIA DEGLI SCRITTI DI UMBERTO BERTUCCIOLI

GIAN PAOLO MARCHI. La Regina e il Capitano. Messaggi della Regina Margherita relativi a E. Salgari (1894-1900)

INDICI

INDICE DEI NOMI

INDICE DEL VOLUME

INDICE DELLE ILLUSTRAZIONI




Cristina Cappelletti

EMILIO SALGARI TRA SPORT E AVVENTURA

editore VIGLONGO
edizione 2010
pagine 224
formato 17x24
brossura
tempo medio evasione ordine
5 giorni

22.00 €
22.00 €

ISBN :
EAN : 9788872352199

 
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