È questo un libro (tra l'altro arricchito da un apparato iconico esemplare) da non riporre, da non mettere da parte; non credo di esagerare quando mi sento di affermare che quanti scriveranno sulla storia della nostra Città e delle sue istituzioni educatine dovranno tenerne conto. Mi permetto di andare oltre: è la ricostruzione storico-biografica che ha molto a che fare con le sorti, le scelte, le prospettive della cultura, della scuola astigiana e alessandrina contemporanea e futura, soprattutto in termini di scelte, orientamenti, competenze. aperture, idee correnti, disinteressate.
PREFAZIONE
UN LIBRO DA NON RIPORRE
di Remo Fornaca
Sono parecchi i motivi che dovrebbero spingere a leggere con attenzione e interesse il contenuto di questo libro. Ne elencherò alcuni e, forse, non sono nemmeno i più significativi rispetto agli esiti del lavoro che, con passione, scrupolo e com-petenza hanno messo a punto le autrici Graziella Gaballo, Laurana Lajolo, Luciana Ziruolo, Agnese Argenta.
Il periodo storico preso in esame, da fine Ottocento al periodo fascista, è nodale per capire i dibattiti, i confronti, gli interventi che mi permetterò di sintetizzare, ma più ancora per mettere a fuoco problemi ed istanze quanto mai attuali. In primo luogo è il periodo nel quale emergono e si affermano cambiamenti rilevanti: questioni di assetto istituzionale post-risorgimentali; nascita di nuovi partiti e movimenti sociali (socialismo, marxismo, anarchismo, cristianesimo sociale, liberalismo giolittiano, nazionalismo, fascismo); nuove impostazioni culturali (crisi del positivismo, nuove metodologie scientifiche, affermazione del neoidealismo di Croce e di Gentile, letteratura regionale, avanguardismo artistico, avvento dei nuovi mezzi di comunicazione e informazione a cominciare dal cinema); nascita dell'industria e di nuovi assetti bancari e finanziari; sbilanciamento Nord-Sud; città-campagna; urbanizzazione; emigrazione; politiche coloniali (Eritrea, Libia); conflitto europeo e mondiale; prime affermazioni del globalismo commerciale.
Rispetto all'educazione, all'istruzione, alla scuola i temi caldi riguardano l'educazione popolare, l'accesso alla scolarità, la formazione della "classe dirigente", il conflitto tra Stato e Chiesa, tra laicità e cattolicità. Il nodo principale è costituito da come affrontare e gestire le richieste sociali, economiche, politiche, scolastiche degli operai, dei contadini, delle donne
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INDICE
Prefazione
Un libro da non riporre
di Remo Forrtaca
Introduzione
Carmelina Guenna: la famiglia, la giovinezza
e gli anni della formazione
di Graziella Gaballo
Un miracolo di attività. Lina Borgo ad Asti
di Laurana Lajolo
L'educazione laica ad Alessandria. Dall'Unità al nuovo secolo
di Luciana Ziruolo
Le istituzioni educative e le amministrazioni comunali di Asti 1900-1930
di Agnese Argenta
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Agnese Argenta - Graziella Gaballo - Laurana Lajolo
LINA BORGO GUENNA
editore ISRAT
edizione 2009
pagine 336
formato 15x21
brossura
tempo medio evasione ordine 2 giorni
20.00 €
15.90 €
ISBN :
EAN : 9788889523124
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