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UN'IDEA SENZA FINE
Così nacque la Croce Rossa: il Risorgimento italiano e oggi
Dalle sue idee ispiratorie ai giorni nostri, la Croce Rossa viene qui celebrata, avendo raggiunto nel 2014 l'importante traguardo dei suoi primi 150 anni di attività.
È un risultato di cui l'Italia dovrebbe andare fiera, poiché il suo primo enunciatore fu Ferdinando Palasciano, medico di Capua che prestò servizio nell'esercito borbonico. Fu proprio grazie ad una sua intuizione e al suo coraggio, se oggi possiamo godere del principio della Neutralità applicato agli individui, primo passo per lo sviluppo del Diritto Internazionale Umanitario, ossia quella specifica branca del diritto internazionale pubblico basata sui diritti e doveri dei belligeranti e sul rispetto dei soggetti della guerra: combattenti, civili, prigionieri, feriti.
Poi venne l'opera del ginevrino Jean Henry Dunant, che da civile si adoperò nella sanguinosa battaglia di Solferino nella seconda guerra d'Indipendenza italiana e che da quella esperienza trasse lo spunto per far nascere l'istituzione, la cui genesi è raccontata anche attraverso documenti inediti mai tradotti finora in Italia.
Quale sia stato il cammino della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa fino ad oggi, lo sottolinea l'intervista a Massimo Barra, italiano da tempo ai vertici internazionali dell'organizzazione.


INTRODUZIONE

1864-2014: i primi centocinquant'anni di una gloriosa Associazione umanitaria, la Croce Rossa. La ricorrenza è sicuramente un tassello importante nel complesso puzzle che ha animato la sua esistenza, ma non certo un traguardo. Questo saggio si propone di rappresentare in poche parole la determinazione, la lungimiranza e la giustezza dell'idea teorica e/o applicata sul campo da valorosi personaggi che non sempre, però, hanno avuto il loro giusto riconoscimento. È ben chiaro che molti avvenimenti storici sono sempre stati poco valorizzati o dimenticati del tutto. La nascita della Croce Rossa può concretamente essere uno di questi: praticamente in nessun libro di storia è ricordato questo evento e solo alcuni specialisti del settore ne conoscono i particolari. Ma se questa constatazione non fosse già di per sé rilevante, per noi italiani il sentimento di disagio non può che essere amplificato, in quanto molti filantropi precursori dell'Associazione operarono in scenari di guerra proprio sul suolo italico o furono legati all'Italia per nascita o per dinastia. Molta, di questa storia, è sconosciuta anche alle generose persone che ancora oggi vivono gli ideali dei nostri predecessori, sempre con grande entusiasmo e senso di appartenenza.
Prima di approfondire, però, occorre contestualizzare il periodo storico di cui andremo a relazionare richiamando le motivazioni filosofiche, religiose, culturali e sociali che determinarono l'evolversi degli avvenimenti. Intorno alla metà del secolo XIX, un comune impulso benefattore, caritatevole, romantico accumunò l'agire di alcune persone che, con la loro opera, cambiarono notevolmente i metodi di soccorso ai feriti nelle battaglie in cui si ritrovarono. Ciò fu possibile anche grazie all'onda lunga dell'illuminismo, corrente filosofica, di pensiero e dell'agire in modo rinnovato rispetto al passato, così definita da uno dei suoi maggiori rappresentanti Jean Jacques Rousseau: «grande e bello spettacolo veder l'uomo uscir quasi dal nulla per mezzo dei suoi propri sforzi; disperdere, con i lumi della ragione, le tenebre in cui la natura l'aveva avviluppato; innalzarsi al di sopra di se stesso; lanciarsi con lo spirito fino alle regioni celesti: [..]
INDICE

Presentazione
di Cornelio Sommaruga
Introduzione
L'uomo dei due giuramenti: Ferdinando Palasciano
Il soccorso come diritto di tutti: Jean-Henry Dunant
A colloquio con il dott. prof. Massimo Barra
Considerazioni conclusive
Appendice
Documento 1. Lettera di invito della Società di utilità pubblica
alla conferenza del 1863
Documento 2. Lettera del Deputato Palasciano al Presidente del Consiglio dei Ministri, invitandolo a farsi iniziatore della
revisione della Convenzione di Ginevra
Documento 3. Il Governo accetta la proposta
dell'On. Palasciano
Documento 4. Proposte della Conferenza di Berlino
Documento 5. Inconvenienti relativi all'insufficienza
dei soccorsi ufficiali
Documento 6. Inst4fficienza dei soccorsi ufficiali e volontari
nella guerra di Crimea e d'Italia
Rendiconto della Conferenza Internazionale riunita a Ginevra per studiare i mezzi per prevenire la mancanza
del servizio sanitario degli eserciti in campagna
Bibliografia




Matteo Cannonero

UN'IDEA SENZA FINE

editore JOKER
edizione 2014
pagine 272
formato 15x21
plastificato con alette
tempo medio evasione ordine
2 giorni

16.50 €
16.50 €

ISBN :
EAN : 9788875363529

 
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