FACCIAMOCI
DEL BENE
Viviamo un inizio millennio dove molti inorridiscono -a ragione-
davanti a certi piatti e determinate bevande che ci vengono proposti, quasi
imposti, dalle multinazionali dell'alimentazione.
Davanti a certi panini gommosi- improbabili ricordi delle michette di un
tempo- con dentro un generico trito di qualcosa, assimilabile da vivo ad
un bovino, il ghiottone intelligente alza una barriera mentale, che fa il
paio con lo scarso amore per le bibite frizzanti dai colori imprevedibili.
Tutto questo spersonalizzare viene combattutto nel nome della tipicità,
ma è curioso come l'accusa di globalizzazione vanga lanciata solo
verso quei prodotti senza né storia né anima, ovvero verso
il cattivo cibo.
Quando un vino è un signor vino, quando un piatto è un signor
piatto, nessuno ha più nulla da dire circa la sua universale diffusione.
A tutti piace farsi del bene!
Ecco allora il Consorzio per la tutela del formaggio Grana Padano radunare
tanti Giovani Ristoratori del Buon Paese per declinare un capolavoro come
il Grana Padano alle sue massime espressioni possibili.
Questa bella favola inizia nel segno di una forma gialla, dorata, che un
bel giorno incontra uno chef, pronto a coniugare un pezzo di storia italiana
con le sue capacità ai fornelli. Poi si aggiunge un secondo cuoco,
poi un terzo, infine tutti noi a casa.
Paolo Marchi
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Da sempre c'è chi ama i prodotti che nascono con i ritmi e le leggende
con le quali quasi mille anni fa sono stati inventati.
Ed ha visto il suo amore ricambiato dal sapore dolce e accattivante di
quel formaggio con il quale è cresciuto.
Non sono cambiati nei secoli l'arte della lavorazione, gli ingredienti,
il gusto, il gusto inconfondibile del Grana Padano e il Consorzio per
la tutela che scelto i Giovani Ristoratori per creare una serie di ricette
appetitose, che vanno ben oltre i canoni tradizionali, piatti appartenenti
alle nuove esperienze culinarie.
Grana Padano diviene protagonista di vere e proprie opere d'arte gastronomica
che ne esaltano i diversi gradi di stagionatura, senza regole né
confini, dove ogni accostamento è permesso, dove odori e sapori
concorrono a dirigere la grande orchestra del gusto ma sempre in armonia
con il palato.
Il piatto si farà mosaico culinario dove però il principio
di leggibilità del sapore di questo formaggio sarà senza
dubbio rispettato: a scaglie, grattuggiato, a bocconcini. Grana Padano
resterà inconfondibile.
Consorzio per la tutela del formaggio Grana Padano
SOMMARIO
Grana Padano il formaggio della pianura pianificata
Grana Padano scaglie di storia
Grana Padano il Consorzio a tutela della qualità
Grana Padano dal latte al formaggio, l'attenzione alle materie
prime
Grana Padano la stagionatura e la marchiatura
Grana Padano l'arte del taglio e la conservazione
Grana Padano caratteristiche organolettiche
Grana Padano in cucina
Grana Padano e il vino
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GRANA PADANO
editore GRIBAUDO
edizione 2003
pagine 188
formato 23x25
cartonato con sovracoperta colori
tempo medio evasione ordine ESAURITO
14.95 €
14.95 €
ISBN : 88-8058-406-5
EAN :
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