Dodici donne, Alessandra Ariagno, Debora Bocchiardo, Gabriella Bona, Silvia Coppo, Daria Dadam, Piera Giordano, Sandrine Jouvenon, Gabriella Mannelli, Liliana Omegna, Gianna Pascarelli, Elisabetta Porta, Adriana Ricca, hanno contribuito, sposandone la filosofia, alla realizzazione di La donna che diventerò. L'idea che si possa reinventare una vita già scritta e consumata con la sola forza dell'intenzione è un atto liberatorio di grande significato simbolico.
Per derivazione, da questo atto prendono origine altre trasformazioni esistenziali che danno vita a una infinita reazione a catena di possibili cambiamenti.
La segnata differenza della personalità delle autrici dei racconti è un aspetto fondamentale di questo progetto, che è forte di un ventaglio di punti di vista originali e mai scontati.
IL GENIO DELLA BOTTIGLIA
di Enzo Biffi Gentili
Direttore del Seminario Superiore di Arti Applicate/MIAAO di Torino
Che ci faccio qui? La domanda sorge spontanea per un maschietto, seppur attempato, inserito in un contesto percorso e screziato da testimonianze e da una sensibilità e da una affabulazione tutte, tanto, femminili. Per uscirne decentemente, accennerò quindi certamente ad alcune "politiche di genere", ma esclusivamente artistico, anche perché ritengo che questo da me si attenda Maria Teresa Rosa. E se la ceramica deve essere considerata - lo propose acutamente anni fa Flaminio Gualdoni - un "genere" autonomo, dalla pari dignità - e opportunità, per proseguire in un ambiguo linguaggio- con gli altri generi, necessariamente al suo interno possono essere individuati dei "sottogeneri". Tra questi, da anni studio e prediligo quello della "bottiglieria". La stessa Maria Teresa rammenta nella sua introduzione che iniziò a darsi alla bottiglia in occasione di una mostra da me curata nel 2005 a Castellamonte, e intitolata The Crazy Bar. Alta gradazione. Ho quindi una qualche responsabilità anche in relazione a questo libro, che volentieri assumo. Pure perché nella storia delle bottiglie fittili una tappa fondamentale è rappresentata proprio dalla cosiddetta bouteille pour madame, concepita già da più di un secolo da alcune manifatture "spiritose" per fare omaggio, nell'occasione delle feste natalizie, di un oggetto "artistico" alla moglie dei loro migliori clienti, proprietari di negozi di liquori o di mescite che fossero. Un oggetto "promozionale" dunque, poi nel tempo divenuto disponibile anche per l'utente finale (chi ha la mia età ben ricorda le "cassette" che potevano contenere un pezzo d'eccezione), un oggetto "fuoriserie", particolarmente ricercato, "alambiccato" direi trattandosi di alcolici, dal punto di vista formale e materiale. E più in generale la bottiglia promozionale, o da souvenir, è diventata nel tempo una tipologia disponibile alla sperimentazione plastica e decorativa più sfrenata, tuttavia non sempre iscrivibile nel kitsch.
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INDICE
Il genio della bottiglia
di Enzo Biffi Gentili
Il peso dei nomi
di Maria Teresa Rosa
Anna Karenina
di Adriana Ricca
Antonia
di Sandrine Jouvenon
Artemisia
di Silvia Coppo
Beatrice
di Elisabetta Porta
Cassandra
di Gianna Pascarelli
Elena
di Gabriella Mannelli
Emma Bovary
di Alessandra Ariagno
Servizio fotografico
di Enrico Formica
Gertrude
di Daria Dadam
Lucia
di Piera Giordano
Marianna
di Gabriella Bona
Maria Vergine
di Liliana Omegna
Rossella O'Hara
di Debora Bocchiardo |
Maria Teresa Rosa
LA DONNA CHE DIVENTERO'
editore HEVER EDIZIONI
edizione 2012
pagine 136
formato 17x24
brossura editoriale, con doppia copertina ad aletta ripiegata - 16 pagine a colori
tempo medio evasione ordine 2 giorni
24.00 €
19.20 €
ISBN : 88-96308-09-7
EAN : 9788896308097
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